Fockea edulis


Le foto dei cactofili
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Nomenclatura

Fonte : The International Plant Names Index (2012)
Nome completo : Asclepiadaceae Fockea edulis K.Schum.

Indice KEW

Identificativo KEW 97438-1 versione 1.4

Bibliografia

Pubblicazione Nat. Pflanzenfam. [Engler & Prantl] iv. 2 (1895) 296.
Autore K.Schum.
Pagina 296
Argomento della citazione unknown

Classificazione

Categoria tassonomica Specie
Ibrido No


Note cactofile su Fockea edulis

di Tonino

La Fockea (Asclepiadaceae) è pianta dai fusti rampicanti o striscianti, tra le caudiciformi è sicuramente la più tosta e resistente. E’ tra le “patatose” quella più semplice da tenere e a crescita molto rapida... in breve tempo se gli dai un vaso abbondante, il caudex si sviluppa fino a prendere forme anche molto particolari e con il suo colore "argentato" è affascinante. :)
I rami diventano molto lunghi e si attorcigliano a tutto ciò che trovano (supporti, ringhiere, ecc.). Volendo, in autunno, si può anche potare.

Come le tratto io:
Vasi grandi e profondi.
Non so di quale dimensione sia/sarà, la tua…ma tieniti abbondante.
Composta:
- 70% lapillo vulcanico - 30% terriccio di foglie.
- (in alternativa) 60-70% inerte(lapillo, pomice, ghiaino di quarzo) e 30-40 di terriccio universale.

Normalmente le faccio ( ne ho tre) svernare in serra fredda…non sono come le altre patate, che richiedono minime superiori ai 10°C, la Fockea è pianta che sverna bene a + 4° e che sopporta, per brevi periodi, anche gli 0° C. e brevi gelate.
Quest’anno, come ho già raccontato, ho voluto provare a lasciarne una fuori e nonostante abbia perso tutte le foglie, il caudex ed i fusti ancora sono belli sodi.
Ai primi freddi di novembre ha iniziato a perdere le foglie, proprio come fanno le piante in autunno, fino a che ne sono rimaste poche poche…ma tu, per stare tranquilla, mettila in serra fredda perché se la tieni in casa, non smetterà di vegetare e... sarai costretta a bagnarla.
Nella stagione vegetativa, bisogna annaffiarla abbondantemente, quando il caudex diventa molle (resiste bene anche a lunghi periodi di siccità, comunque), e metterla in una posizione non esageratamente esposta al sole.
Per il resto... fa tutto lei...