Ferocactus peninsulae ssp. santa-maria

(Britton & Rose) Pilbeam & Bowdery (2005)

Le foto dei cactofili

Data Autore FN Foto
vedi 09-2012 Vichy320   1
vedi 11-2011 Big-star   1
vedi 10-2011 Big-star   1
vedi 08-2011 Anonymous   1
vedi 09-2010 The mexican   1
vedi 03-2009 Lilson   1
vedi 10-2008 Anonymous   1
vedi 06-2008 Ento   1

Specie riferibile a

Ferocactus peninsulae ssp. townsendianus (Britton & Rose) Pilbeam & Bowdery (2005) (*)

Sinonimi nomenclaturali e filogenetici

Ferocactus peninsulae v. santa-maria (Britton & Rose) N.P. Taylor (1984)Ferocactus townsendianus v. santa-maria (Britton & Rose) G.E. Linds. (1955)Testo descrizione originale Ferocactus santa-mariaFerocactus santa-maria Britton & Rose (1922)

Sinonimi

Filogenetici

= Ferocactus peninsulae ssp. townsendianus (Britton & Rose) Pilbeam & Bowdery (2005) (*) = Ferocactus peninsulae v. townsendianus (Britton & Rose) N.P. Taylor (1984)Testo descrizione originale Ferocactus townsendianus = Ferocactus townsendianus Britton & Rose (1922)

Nomenclatura

Fonte : The International Plant Names Index (2012)
Nome completo : Cactaceae Ferocactus peninsulae Britton & Rose subsp. santa-maria (Britton & Rose) Pilbeam & Bowdery

Indice KEW

Identificativo KEW 77068358-1 versione 1.1

Bibliografia

Pubblicazione Ferocactus 82. 2005
Autore Pilbeam & Bowdery
Anno 2005
Argomento della citazione comb. et stat. nov.

Classificazione

Categoria tassonomica subsp.
Basionimo Cactaceae Ferocactus santa-maria Britton & Rose
Ibrido No


Pubblicazioni correlate

Ferocactus peninsulae v. santa-maria


Pubblicazione Bradleya
Autore N.P.Taylor
Anno 1984
Collazione 2: 30 (1984):
Pagina 30

Ferocactus townsendianus v. santa-maria


Pubblicazione Cact. Succ. J. (Los Angeles)
Autore G.E.Linds.
Anno 1955
Collazione 27: 170

Ferocactus santa-maria


Pubblicazione Cactaceae (Britton & Rose)
Autore Britton & Rose
Anno 1922 [12 Oct 1922]
Collazione 3: 131
Pagina 131


Note cactofile su Ferocactus peninsulae ssp. santa-maria

di Anonymous

FEROCACTUS PENINSULAE ssp. SANTA-MARIA

Nigel Taylor considerava questa come una varietà di Ferocactus
peninsulae nel 1984, ma nel più recente CITES Cactaceae Checklist (1999)
è stata considerata provvisoriamente come specie ( cioè non accettata
definitivamente ne come specie ne come sottospecie). Anderson (2001)
la elencò come una specie, aggiungendo che è molto relazionata con il
Ferocactus peninsulae. Gli autori del libro (FEROCACTUS, 2005) la
considerano come una sottospecie di Ferocactus peninsulae,
in quanto la ricorda in molti aspetti, sebbene sia a crescita più piccola.

E' una bella sottospecie da coltivare in quanto rimanendo abbastanza
piccola è adatta agli spazi limitati, raggiunge la misura di un pallone da calcio in vecchiaia, e fiorisce quando è circa 12 cm di diametro.
Ha spine molto forti ed attraenti, però non sembra essere molto
comune in coltivazione, anche se i semi sono facili da trovare.

E' stato distinto da Taylor dalla sottospecie townsendianus sulla base
della sua piccola misura, comunemente globosa, costolature fitte,
qualche volta cospiquamente tubercolate, le areole e le spine spesso
più larghe, le spine centrali di 11 cm e più resistenti, la sua ristretta
località di ritrovamento, i frutti e i semi più larghi e la sua fioritura
primaverile.

E' stato scoperto per primo dal Dr. Rose nel 1921, mentre visitava
Isla Magdalena e ha trovato solo esemplari nell'area di Santa Maria Bay.
La descrisse come una specie, un anno dopo, nel terzo volume del suo
maggior lavoro insieme a Britton.
In seguito ci furono spedizioni a questa isola da parte di Howart Gates
e William Taylor Marshall e di Lindsay nel 1937, che trovarono solo
Ferocactus ssp. townsendianus, ma nel 1952 trovò 4 piante che
crescevano su una roccia in Santa Maria Bay, la più larga era di 75 cm.
Le comparò col Ferocactus towsendianus descrivendole come una varietà
di questa specie, con fiori morfologicamente simili, ma colorati di giallo
al posto che di rosso o arancione, con corpo più globulare, e con spine
simili; le spine dritte menzionate da Britton e Rose non erano considerate
da Lindsay come significative, esse erano "non particolarmente ovvie
nell'esemplare holotype che io coltivo e esemplari di Ferocactus
townsendianus provenienti da Cape San Lucas con spine centrali dritte
o leggermente curve non sono inusuali.

E' stato descritto come comunemente globoso, spesso più piccolo delle
altre sottospecie, con costolature fitte, qualche volta cospicuamente
tubercolate, le areole e le spine più larghe e le spine centrali lunghe
fino a 11 cm, più robuste. I fiori sono gialli o arancioni e vengono
prodotti in primavera in habitat naturale.
I frutti sono lunghi 50 mm, 40 mm di diametro, gialli.
I semi sono lunghi 2 mm, nero opaco.

Riportato dal Messico, costa Ovest di Baja California, su Isla Magdalena
presso Santa Maria Bay, e a Ovest di Llano de la Magdalena vicino
San Carlos; a 10 metri sul livello del mare, in aree piatte e sabbiose.

SINONIMI: Ferocactus peninsulae v. santa-maria; Ferocactus santa-maria;
Ferocactus townsendianus v. santa-maria.

SEZIONE: Ferocactus
GRUPPO: Ferocactus robustus
:)

Altre specie del genere ferocactus

Descrizione originale ferocactus peninsulae ssp. santa-maria
Descrizione originale ferocactus peninsulae ssp. santa-maria