Ferocactus gracilis ssp. gatesii

(G.E. Linds.) N.P. Taylor (1998)

Le foto dei cactofili

Data Autore FN Foto
vedi 07-2013 +kaktengo+ MZ1137 1
vedi 09-2011 Anonymous   2
vedi 08-2011 Anonymous   1
vedi 01-2010 Lilson   3
vedi 10-2009 Lilson   1

Sinonimi nomenclaturali e filogenetici

Ferocactus gatesii G.E. Linds. (1955)

Nomenclatura

Fonte : The International Plant Names Index (2012)
Nome completo : Cactaceae Ferocactus gracilis H.E.Gates subsp. gatesii (G.E.Linds.) N.P.Taylor

Indice KEW

Identificativo KEW 1005843-1 versione 1.4

Bibliografia

Pubblicazione Cactaceae Consensus Init. 6: 16. 1998
Autore N.P.Taylor
Anno 1998
Pagina 16
Argomento della citazione comb. nov.

Classificazione

Categoria tassonomica subsp.
Basionimo Cactaceae Ferocactus gatesii G.E.Linds.
Ibrido No


Pubblicazioni correlate

Ferocactus gatesii


Pubblicazione Cact. Succ. J. (Los Angeles)
Autore G.E.Linds.
Anno 1955
Collazione 27: 151
Pagina 151


Note cactofile su Ferocactus gracilis ssp. gatesii

di Anonymous

FEROCACTUS GRACILIS ssp. GATESII

Le piante cresciute da semi seminati nel 1981 sono molto simili in
apparenza al Ferocactus gracilis, e quindi il fatto che Nigel Taylor abbia
stabilito che queste piante sono una sottospecie ha un senso.
Questa sottospecie isolana disgiunta è molto apprezzata dai collezionisti,
ma è ancora poco diffusa sul mercato, a causa della sua remota e poco
agevole provenienza, ristretta solo alle piccole isole della Baja California
vicino alla Bahia de Los Angeles, non nelle più accessibili e ospitali isole
e non è garantito che chi vada trovi dei frutti o dei semi di questa specie.
Alfred Lau visitò l'Isla Ventana nei primi anni 70 e i semi che collezionò
in quel periodo sono probabilmente la fonte della maggior parte delle
piante che si trovano ora in coltivazione.
Riportò che quell'isola era completamente priva di piccola vegetazione,
i cactus lì ( questa specie e mammillaria insularis ) crescevano in valli
poco profonde tra le colline, in terreni minerali.
Anche Paul Hoxey visitò l'isola più recentemente e descrisse come era
circondata da scogliere assolutamente inadatte per lo sbarco, ma c'è
una piccola baia, che viene usata come punto di attracco in accordo
coi pescatori locali, come una spiaggia leggermente in pendenza.
Da lì un sentiero conduce dentro verso le colline, dove c'erano larghe
rocce di granito con vegetazione scarsa; è indicata da Alfred Lau
come un posto molto asciutto e brullo.
Le piante di questa sottospecie di Ferocactus crescevano tra le ampie
rocce e c'erano piante di ogni età, fino a 1,5 metri di altezza, la base
di queste ultime perdeva il suo colore e le sue spine.
Le piante in fiore includevano solo quelle con più di 12 cm di diametro
(escludendo le spine).
C'erano molti Ferocactus in abbondanti fioriture e con i baccelli dei semi
in maturazione, senza evidenze di predazione.

E' stato descritto come solitario, globoso o cilindrico, alto fino a 1,5 metri,
30 cm di diametro, con 30 32 costolature acute. Ci sono circa 16 spine
radiali, quelle ai lati fini, ritorte e simili a setole, le due o tre all'apice
e alla base delle areole più forti e scanalate, simili alle 4 usuali spine
centrali, rosa, gialle o gialle-marroncine, grigie con l'età, appiattite,
lunghe 70 mm., ampie 3 mm., la più bassa è la più lunga.
( per il colore dei fiori devo ancora controllare meglio :si: )
I frutti sono lunghi 75 mm., 25mm. di diametro, gialli.
I semi sono neri, lunghi 2,5 mm., larghi 1,75mm.

Riportato dal Messico, Baja California, nel Golfo di California,
sull'Isla Ventana, una piccola isola nel gruppo di Isla Smith,
nella parte nord della Bahia de los Angeles, 28° 59,5' N, 113° 32,5' W,
e conosciuta solo nelle isole e isolette della baia; a 1-150 metri di
altitudine.

SINONIMI: Ferocactus gatesii; Ferocactus x gatesii.

SEZIONE: Ferocactus
GRUPPO: Ferocactus robustus
:)

Altre specie del genere ferocactus