Ferocactus gracilis

H.E.Gates (1933)

Le foto dei cactofili

Data Autore FN Foto
vedi 05-2016 Aikea SB1280 1
vedi 09-2015 Leo   2
vedi 07-2014 Gionny33   2
vedi 03-2014 Leo   1
vedi 08-2012 Lakota   3
vedi 07-2012 Vichy320   4
vedi 06-2012 Vichy320   2
vedi 10-2011 Big-star   2
vedi 09-2011 Big-star   1
vedi 06-2011 Anonymous   1
vedi 11-2010 Trix   1
vedi 09-2010 Generba   1
vedi 08-2010 Big-star   1
vedi 07-2010 Big-star   1
vedi 06-2010 Big-star   1
vedi 05-2010 D i e g o   1
vedi 05-2010 Lampughi   2
vedi 02-2010 Lakota   1
vedi 12-2009 Cuggio   1
vedi 10-2009 Lilson   5
vedi 10-2009 Anonymous   1
vedi 03-2009 Lilson   1
vedi 10-2008 Green   1
vedi 10-2008 Anonymous   1
vedi 09-2008 Aury   1
vedi 09-2008 Anonymous   1
vedi 01-2008 Tonino   4

Tassonomia e sinonimi

Ferocactus peninsulae v. gracilis (H.E.Gates) G.Unger (1992)Ferocactus gracilis H.E.Gates (1933) (*)

Nomenclatura

Fonte : The International Plant Names Index (2012)
Nome completo : Cactaceae Ferocactus gracilis H.E.Gates

Indice KEW

Identificativo KEW 133147-1 versione 1.4

Bibliografia

Pubblicazione Cact. Succ. J. (Los Angeles) 4: 323. 1933
Autore H.E.Gates
Anno 1933
Pagina 323
Argomento della citazione unknown

Classificazione

Classe spec.
Ibrido No

Indice GRAY

Identificativo GRAY 103634-2 versione 1.2

Bibliografia

Pubblicazione Cact. Succ. J. (Los Angeles) 4: 323, fig. 1933
Autore H.E.Gates
Anno 1933
Argomento della citazione tax. nov.

Classificazione

Classe spec.
Ibrido No

Distribuzione

Baja California Norte (Mexico, Northern America)


Pubblicazioni correlate

Ferocactus peninsulae v. gracilis


Pubblicazione Die grossen Kugelkakteen Nordamerikas
Autore G.Unger
Anno 1992
Collazione 193 (1992):
Pagina 193


Note cactofile su Ferocactus gracilis

di Anonymous

FEROCACTUS GRACILIS

Le spine rosse e i corpi affusolati di questa specie, ne fanno una delle più
belle che si possono vedere attraversando Baja California, specialmente
nell'area intorno a Catavina, dove crescono tra enormi massi, qualche
volta crescendo più piccoli visto che nascono nelle spaccature delle roccie.
In coltivazione produce i suoi fiori rosso brillante quando avrà raggiunto
circa 20 cm. d'altezza e 12 cm di diametro, dopo circa 10 anni se viene
rinvasato regolarmente nei suoi primi anni di vita e se cresciuto
in adeguate condizioni climatiche.
Poter crescere questa specie all'aperto in estate (cosa che vale anche per
tutte le altre specie di Fero), contribuisce ad avere spine più robuste,
piante più sane, maggior fioriture ed inoltre aiuta a tener via il nettare
dai corpi grazie alle formiche e alle piogge (o comunque annaffiature
dell'intera pianta, preferibilmente il mattino presto)

E' sorprendente pensare che questa specie non sia stata descritta fino
al 1933, prima si pensava che fosse una varietà del Ferocactus
peninsulae. Ma dal 1999 il CITES Cactaceae Checklist la descrive come
una specie a sè.

FEROCACTUS GRACILIS ssp. GRACILIS

Questo genere è stato descritto da Gates come solitario, globoso o
cilindrico, alto fino a 3 metri (generalmente un metro e mezzo), 30 cm
di diametro, con 24 costolature, tubercolate preminentemente;
le areole sono strettamente ellittiche, lunghe 15 mm.
Ci sono 10 spine radiali, generalmente 5 su ogni lato dell'areola, prima
parallele, poi più sparse, simili ad aghi, bianchicce che diventano
grigio scuro con l'età, lunghe da 25 a 40 mm; le spine centrali sono in numero variabile da 7 a 13, a punteruolo, eccetto per la più alta
centrale, che è ascendente e appiattita da entrambi i lati e la più bassa
centrale, che è attorcigliata, leggermente concava sopra, più o meno
spiralizzante e qualche volta uncinata nelle piante più giovani, tutte
scanalate, appuntite, taglienti, rosso scuro opaco con qualcuna più
pallida su qualche pianta, tutte diventano nere con l'età, così come
più vicine e più appiattite.
I fiori sono descritti come giallo-paglia con strisce marroni sulla
superficie esterna al centro di ogni petalo ( ma i fiori sono
prevalentemente con sfumature rosse), i frutti sono oblunghi, gialli, i semi neri,
brillanti.
Taylor aggiunse che i corpi sono solitari se non vengono danneggiati,
ma sono stati visti esemplari vecchi che crescevano ancora all'apice
e tuttavia pollonavano alla base; i corpi hanno da 6 a 24 costolature,
qualche volta tubercolate, le spine radiali sono da 8 a 12, affusolate
bianchicce, con in aggiunta da 9 a 12 spine radiali più resistenti più
alte o più basse; ci sono 2 spine centrali, rosse con punte gialle, la
più larga di 7 cm. appiattita che punta verso il basso, più o meno
curvata all'apice e una spina centrale diretta verso l'alto, anche
questa appiattita. I fiori appaiono in estate, lunghi 40 mm,
larghi 35 mm. I frutti sono oblun ghi o cilindrici, lunghi dai 40 ai 45mm
25 mm di diametro, gialli, gialli qualche volta sfumati di rosso, con
brattee indurite. I semi sono lunghi da 1,75 a 2,25 mm: larghi
da 1,10 a 1,35 mm, nero brillanti.

Riportato dal Messico, centrale fino alla Baja California, dalla Sierra
San Miguel (Arroyo Socorro) Fino alle vicinanze di Jaraguay, sud di
Catavina, propio all'interno di El Rosario fino a Punta Prieta,
Viscaino Desert su terreni di granito, Mision San Fernando Cardonal,
a 200-300 metri di altitudine.

SINONIMI: Ferocactus peninsulae v. gracilis

SEZIONE: Ferocactus
GRUPPO: Ferocactus robustus
:)

Altre specie del genere ferocactus