Ferocactus chrysacanthus ssp. grandiflorus

(G.E. Linds.) N.P. Taylor (1998)

Le foto dei cactofili

Data Autore FN Foto
vedi 03-2010 Lilson   4

Sinonimi

Nomenclaturali

Ferocactus fordii v. grandiflorus G.E.Linds. (1955)

Nomenclatura

Fonte : The International Plant Names Index (2012)
Nome completo : Cactaceae Ferocactus chrysacanthus Britton & Rose subsp. grandiflorus (G.E.Linds.) N.P.Taylor

Indice KEW

Identificativo KEW 1005838-1 versione 1.4

Bibliografia

Pubblicazione Cactaceae Consensus Init. 6: 15. 1998
Autore N.P.Taylor
Anno 1998
Pagina 15
Argomento della citazione comb. nov.

Classificazione

Categoria tassonomica subsp.
Basionimo Cactaceae Ferocactus fordii Britton & Rose var. grandiflorus
Ibrido No


Pubblicazioni correlate

Ferocactus fordii v. grandiflorus


Pubblicazione Cact. Succ. J. (Los Angeles)
Autore G.E.Linds.
Anno 1955
Collazione 27: 164, fig. 154


Note cactofile su Ferocactus chrysacanthus ssp. grandiflorus

di Anonymous

FEROCACTUS CHRYSACANTHUS ssp. GRANDIFLORUS

Nel CITES Cactaceae Checklist (1999) Nigel Taylor ha messo il controverso
Ferocactus fordii v. grandiflorus in questa specie, come sottospecie,
la quale visto che ha caratteristiche completamente diverse dai
Ferocactus fordii, specialmente per la crescita molto più grande e per
i suoi fiori arancioni ed anche vista una certa somiglianza con il
Ferocactus chrysacanthus, questa decisione pare sensata.
Unger nel suo libro era dell'opinione che fosse un'ibrido tra Ferocactus fordii
e Ferocactus chrysacanthus, ma in un pezzo su questa specie del
German Societ'y giournal (febbraio 2000) ha tolto la x conferendogli
lo stato di specie.
Ma si rimane un po sconcertati dalle fotografie nel libro dei Wolf
che mostrano le piante sull'isla Natividad, a metà tra la sottospecie
grandiflorus della Baja California e dell'isla Cedros (località della specie
chrysacanthus), che mostra distintamente fiori viola, non come aveva
riportato Linsday (rossi e arancio).
I Wolf descrissero quelli come Ferocactus x grandiflorus, ma la sensazione è che appartenessero di più ai Ferocactus fordii, questo
sembra essere approvato anche da Unger, che riporta la presenza
di Ferocactus fordii nell'isla Natividad.
Nel loro libro del 2004 i Wolf didascalizzarono quelle piante come
Ferocactus Fordii confermando la nostra opinione.
Ora siamo soddisfatti di andare avanti con la classificazione di Taylor
come una sottospecie, anche perchè dal punto di vista del coltivatore
queste piante sono distinte, e mostrano che non vi siano origini ibride.
Ci sono anche appositi appezzamenti dove si effettuano esperimenti
di impollinazione controllata per determinare le relazioni tra le specie,
Ma questo sarà un progetto a lungo termine.

La descrizione originale di Lindsay ( come Ferocactus fordii v. grandiflorus) era breve e differenziata da quella del Ferocactus fordii
solamente nella sua crescita e nei fiori, le piante sono alte quasi 1 metro
(in esemplari eccezionali), i fiori sono rossi o arancio, piuttosto che viola,
lunghi 6 cm., con segmenti del perianzio lineari, lanceolati, lunghi fino
hai 4 cm. e larghi solo 4 o 5 mm. Differenza non da poco!
Queste piante sono abbastanza rare in coltivazione, ma ora che la sua
posizione sembra essere stata stabilita, sembra essere un po più
cercato dai coltivatori, anche perchè produce fiori ad una dimensione relativamente piccola, da 15 ai 20 cm. di diametro.

La descrizione di Unger sul German Societ'y journal, con eccellenti
fotografie a colori, è come segue: corpi solitari, al massimo alti 1 metro
di 25 cm. di diametro.
Spine dense, 7 o più centrali, la più bassa delle quali piatta ed uncinata,
lunga circa 5 cm. e larga 5mm. la più alta invece dritta, a forma di pugnale e più lunga di tutte le altre (5,5cm), le altre 5 spine sono lunghe
fino ai 4 cm, ci sono 18 0 21 spine radiali, lunghe dai 2,5 ai 4 cm.,
per la maggior parte bianche, le 3 o 5 più basse più ferti e unite.
Tutte le spine più dense sono prima rosso-arancioni , gialle-marroni,
e poi marrone-rosso scuro.
I fiori vengono prodotti in primavera (da febbraio ad aprile), gialli con
striature rosse, lunghi 6cm. larghi 7cm., antere rosse (stigma gialli).
I frutti sono rosso-verdi o gialli arancioni, di diametro dai 17 ai 20 mm.
I semi sono marroni o neri, lunghi dai 2 ai 3 mm., larghi da 1,5 a 1,7 mm.

Riportato dal Messico, Baja California, San Bartolome Bay, la costa ovest
della penisola di Punta Eugenia fino alla Punta Abreojos e Isla Natividad;
più recentemente da Unger dalla Bahia tortuga e le colline del sud-est
della baia (la parte più vicina all'Isla Cedros), a 1200 metri di altitudine.
Paul Oxely ha fotografato le piante più o meno vicine al centro di questa
distribuzione, vicino alla costa tra San Hipolito e Bahia Asuncion.

SINONIMI: Ferocactus fordii v. grandiflorus; Ferocactus grandiflorus;
Ferocactus x grandiflorus.

SEZIONE: Ferocactus
GRUPPO: Ferocactus robustus
:)

Altre specie del genere ferocactus