Eulychnia acida


Le foto dei cactofili

Data Autore FN Foto
vedi 07-2014 Gas3292   1
vedi 04-2007 Cactus   4

Nomenclatura

Fonte : The International Plant Names Index (2012)
Nome completo : Cactaceae Eulychnia acida Phil.

Indice KEW

Identificativo KEW 133094-1 versione 1.4

Bibliografia

Pubblicazione Linnaea 33: 80. 1864
Autore Phil.
Anno 1864
Pagina 80
Argomento della citazione unknown

Classificazione

Classe spec.
Ibrido No

Indice GRAY

Identificativo GRAY 99318-2 versione 1.2

Bibliografia

Pubblicazione Linnaea 33: 80. 1864
Autore Phil.
Anno 1864
Argomento della citazione tax. nov.
Note [Gandhi 2 Jan 1998; bibliography, country]

Classificazione

Classe spec.
Sinonimo Cactaceae Cereus acidus K.Schum.
Ibrido No

Distribuzione

Chile


Note cactofile su Eulychnia acida

di cactus

Ho raccolto delle informazioni che mi ha indicato un amico su questi frutti.
La pianta sembrerebbe essere una Eulychnia acida e non castanea.
Insomma per farla breve il frutto di questa pianta è denominato Copao e sembra sia una leccornia locale. Secondo il suo parere dovrei essere stato fortunato a trovarne sulla pianta perchè sembra vanno a ruba, in quanto divorati da uomini e animali, ma anche venduti.

Vi riporto una lettura in spagnolo tradotta alla casereccia.
Il testo originale potete trovarlo a questo indirizzo

http://www.chilecientifico.cl/modules.php?name=News&file=article&sid=267

Parla di questo frutto e sembra che si stia organizzando un vero e proprio business internazionale. Quasi da credere che forse un giorno non molto lontano avremo la possibilità di raccogliere i semi direttamente nei nostri supermercati :sbav:

Traduco anche quello che non è in riferimento al frutto, ma è comunque interessante da ripassare.

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Il frutto del cactus Eulychinia acida, conosciuto come copao, potrebbe trasformarsi in un'alternativa produttiva agricola per zone con scarsità di acqua del nord cileno, a seguito di una ricerca della Fondazione per l'Innovazione Agraria che cerca determinare il potenziale produttivo ed economico-commerciale di questa cactacea della IV Regione.

Rodrigo Vega, Direttore Esecutivo, dice che lo studio vuole "rivalutare una risorsa genetica nativa del nord e, contemporaneamente, cercare alternative commerciali per le famiglie che lo coltivano e lo vendono in maniera informale."

Il dirigente afferma che "lo studio contribuirà a risolvere la mancanza di alternative agricole produttive per l'area arida della Regione di Coquimbo attraverso l'uso di una specie nativa adattata a condizioni di aridità, e che presenta un potenziale economico come specie da frutta con fini industriali e di esportazione."

Parte della ricerca consisterà nel studiare le caratteristiche delle popolazioni naturali del cactus, come definire il profilo bromatológico dei frutti ed i suoi componenti, sondare e determinare la presenza di possibili piaghe e sensibilizzare la comunità sul valore e potenziale di questa risorsa genetica nativa.

Si invieranno anche dimostrazioni di "copao" a ristoranti, supermercati e fiere, a cui seguiranno inchieste tra i consumatori abituali e l'impronta di strategie di vendita del prodotto.

Vitamine e Saponinas (saponinas??)

Nel nord il copao si vende in maniera informale, specialmente durante l'estate. Il villaggio di Gualliguaica, ubicato a 10 km ad ovest di Vicuna, emerge come il suo principale centro di vendite, dove raggiunge prezzi medi di $100 (pesos cileni).

Il copao si offre per consumo fresco o come succo naturale. Per la sua acidità, alcuni lo preferiscono accompagnato da zucchero. E' conosciuto come frutto tipico della Valle dell'Elqui. Alcuni ricerche sostengono che possiede un alto contenuto di Vitamina C, acido ascorbico ed alti livelli di saponinas, per cui potrebbe avere un potenziale valore come prodotto medicinale. Lo studio verificherà se i dati sono corretti.

Anche la pianta si impiega per altri fine, come l'artigianale, dove serve per elaborare il famoso "palo di acqua" che altro non è che il fusto secco dello stesso cactus con semi nel suo interno.

In alcuni settori il frutto si offre elaborato come miele di copao.
La specie si trova dal limite della Regione di Atacama fino alla provincia di Choapa, in alcuni zone dell'interno della valle di Elqui, ed in settori costieri tra Bahia Tongoy e Punta Talinay.
Il frutto è sferico, misura da 5 a 6 cm. di diametro, presenta un guscio simile a quella del kiwi in colore e tessitura e la sua carne è giallo-verdognola, sugosa ed acida.


Cactaceae
I cactus sono nativi di Nord America, Meridionale America e dell'ovest dell'India. Tuttavia, il Messico si considera come il centro di distribuzione del continente, essendo uno dei posti con maggiore densità e diversità di specie. Dentro la famiglia delle cactaceae sono descritti 122 generi con 1600 - 2000 specie. Nel Cile, è presente una delle famiglie più ricche e 145 delle 160 varietà descritte e classificate fino a 1989, si trovano nel paese.
I cactus si caratterizzano per sviluppare radici superficiali, vantaggiose per assorbimento di acqua. Inoltre, hanno un metabolismo denominato CAM, Metabolismo Acido delle Crasuláceas, che permette loro di captare di sera CO2, minimizzando la perdita di umidità. Dovuto a questo meccanismo di adattabilità a zone aride, le cactaceae possiedono una produttività annuale che supera anche alcune coltivazioni tradizionali come le patate o il riso.
In paesi della Latina America, circa 20 specie di cactus sono consumati dagli uomini. In Messico, circa 10 specie si usano industrialmente per la produzione di bibite alcoliche.